Past Events

  • UniStem Day

    Date: 15/03/2019

    L’UniStem Day è un evento di promozione dello studio ed educazione alla cultura scientifica rivolto agli studenti delle scuole superiori tra i 16 e i 19 anni, con lo scopo di promuovere una visione matura e consapevole dell’importanza della conoscenza e dell’innovazione.

    Sono circa 20.000 gli studenti che, in Italia, complessivamente riusciamo a coinvolgere in un giorno solo, sparsi in più di 50 università italiane, che nello stesso giorno accolgono gli studenti della regione.

    L’evento, partito nel 2008 dal Centro Unistem dell’Università di Milano, si è ampliato negli anni fino ad estendersi in varie università e centri di ricerca europei, e per la prima volta in questa edizione, anche in Colombia, Australia e Singapore.

    IL CIRN supporterà ben due eventi quest'anno, che si terranno presso:

    • Aula Carlo Ciliberto del Complesso di Monte S.Angelo (Università di Napoli Federico II), Via Cinthia 26, Napoli

    • Complesso di Santa Patrizia, Università della Campania Vanvitelli, Via Luciano Armanni, Napoli

    Buona partecipazione ed a presto!

    Locandina Federico II

    Locandina Università della Campania Vanvitelli



  • Cibo e cervello: un viaggio fra alimenti, mente ed emozioni

    Date: 13/03/2019
    Institut Français Napoli, Via Francesco Crispi 86, 80121 Napoli NA

    A cura di Marina Melone (marina.melone@unicampania.it)

    Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate & Centro Interuniversitario di Ricerca in Neuroscienze (CIRN), Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

    Nutrirsi è un atto appreso e di natura cognitiva, ed è sempre influenzato dalle idee, dalla religione e dalla tradizione famigliare di un individuo, come è testimoniato dalla secolare storia di connessioni tra popoli e culture differenti della cucina del Mediterraneo.

    Gli stimoli olfattivi e gustativi possono generare memorie associative che durano nel tempo: odori e sapori evocano immagini di eventi, persone e luoghi conservate nella memoria.

    Di che materia sono intessuti i nostri ricordi? Questa è la domanda che ossessionava Marcel Proust nella penombra solitaria di una stanza parigina, nella quale fabbricò il talismano contro l’oblio: una madeleine in una tazza di tè! Lo scrittore, prima di qualunque evidenza scientifica, intuì che la memoria non è un deposito di informazioni inerti, ma un processo incessante in cui i ricordi risentono di una modalità di rielaborazione molto individuale.

    Ma è solo nel 2002 che Rachel Herz, una neuropsicologa della Brown University, dimostra che il gusto e l'olfatto -rilevanti sia nella formazione dei ricordi che nella loro evocazione- sono in collegamento diretto con l'ippocampo, struttura fondamentale per la memorizzazione. Inoltre, in ogni individuo, la percezione dei 5 sapori fondamentali (aspro, salato, dolce, amaro, umami) è legata anche a fattori genetici.

    Pertanto, la percezione del gusto è un processo complicato, “biologicamente determinato” che coinvolge non solo i cinque sensi, ma anche memoria, emozioni e ricordi.

    E, soprattutto, il piacere del palato diventa strumento di conoscenza: un percorso di approfondimento tra gusto e disgusto, sapore e assenza di sapore, per capire il percorso sensoriale del cibo, la nostra relazione con gli alimenti.

    Ti aspettiamo mercoledì 13 marzo presso l'Institut Français di Napoli alle ore 9:30!



  • Nutri-RARE: food as medicine

    Date: 28/02/2019
    Città della Scienza, Museum Corporea, Via Coroglio, Napoli

    February 28, at 10.30, Città della Scienza, Museo Corporea

    Nutri-RARE: food as medicine, or a look into the distant past to imagine the near future.

    Curated by Marina Melone and Simone Sampaolo Department of Advanced Medical and Surgical Sciences & Inter-university Research Center in Neuroscience, University of Campania Luigi Vanvitelli, with the collaboration of Giuseppe Sorrentino ISAFOM-CNR

    Together with Associazione Italiana Adrenoleucodistrofia, Associazione Leucodistrofie Unite, Associazione Neurofibromatosi to talk about metabolic diseases, proper nutrition and social-health integration.

    The dieterotherapies prooved to be fundamental among the opportunities in the management of rare diseases. "There has been an explosion of consumer interest" – explains Marina Melone – “for the role of specific food or physiologically active food components, in improving the state of health, the so-called functional foods. Clearly, all food is functional, they have flavor, smell or provide nutritious value. In the last decade, however, the term “functional” is used in this context with a different connotation: that of providing a physiological benefit in addition to satisfying the basic nutritional needs, and entering for example a diet with specific food for patients with rare diseases".

    There will be a special focus on young and very young people. Through educational workshops it will be possible to understand the principle that "Food is your medicine and your medicine is your food", claimed by Hippocrates almost 2,500 years ago. To animate the event in Città della Scienza, there will also be laboratories "SHOW YOU RARE", with the creative participation of the painter Sergio Spataro and the students of the State Institute for Food and Wine and Hospitality - G. Rossini of Naples. The intent is to involve young and old visitors, to go through a process of awareness and arise a collective commitment towards people with different needs.

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  • Verso la comunità del millennio @Città della scienza

    Date: 09/02/2019
    Sala Newton di Città della Scienza, via Coroglio 57 Napoli

    On February 9 at 15:00, in Città della Scienza there will be a special event with the participation of the Nobel Prize for Physics Anthony James Leggett, the writer Maurizio de Giovanni, the philosopher Giuseppe Ferraro, the neurologist Marina Melone, the Football Innovation Manager Adriano Bacconi, the musician Eugenio Bennato and the physicist Paolo Silvestrini. Professor Leggett has accepted the challenge of trying to work with others to imagine a vision of the sustainable world, which moves around words such as Harmony, Environment, Culture, Science, Tradition, Communication, Music, Economics, Relationships, Sport, Roots, City to give life to a discussion on issues that affect the lives of all.

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